Chinino: Proprietà e Benefici, Cosa Sapere?

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Chinino: Proprietà e Benefici, Cosa Sapere? Il chinino, in chimica C20H24N2O2, è un alcaloide naturale che vanta di proprietà analgesiche, antipiretiche e anche antimalariche.

Il chinino viene estratto dalla china, un albero alto circa 30 metri, che presenta una corteccia fortemente fessurata, con rami pubescenti e foglie dal picciolo medio, orbicolari la cui base varia da cordata a cuneata.

Il frutto ha la forma ovoidale, oblunga caratterizzata da striature longitudinali. A maturazione viene diviso in due parti, al suo interno si possono osservare numerosi semi circondati da un’ala.

Dalla corteccia dell’albero di china si ricava la chinina, ovvero ci riferiamo a una sostanza alcalina biancastra, da cui si ricava il chinino che viene impiegato contro le febbri malariche.

Proprietà e benefici del Chinino

La chinina possiede svariate proprietà terapeutiche, viene indicata per casi di nevralgie reumatiche, per eliminare i catarri dall’apparato digerente, in quanto va ad aumentare la secrezione cloridropeptica dello stomaco, e viene impiegata anche come tonico per i convalescenti.

Il chinino, inoltre, vanta anche uno scopo preventivo, ovvero che deve essere utilizzato da tutti coloro che si recano in Paesi in cui la malaria è endemica.

La chinina esercita il suo potere antimalarico interferendo con determinati processi metabolici importanti per il protozoo, procurandogli morte sicura.

Tra le tante proprietà e benefici, il chinino è definito anche uno stimolante, che viene impiegato contro l’inappetenza, anemia e dispepsia, grazie alla presenza di sostanze amare e di alcaloidi di cui vanta.

La chinina è quindi un albero ricco di sorprese, proprio perché vanta di numerose proprietà, tra cui quelle digestive e depurative, e il suo frutto viene utilizzato anche per bevande toniche che facilitano il tratto intestinale. Il chinino, però, possiede anche un’elevata quantità di tannino, un incredibile antiossidante che previene l’ossidazione e cura l’ossidazione delle cellule.

La parte più preziosa di questa pianta, è proprio la sua corteccia, che vanta di una notevole quantità di chinina, dotata di proprietà antibiotiche, in grado di rafforzare il sistema immunitario.

Gli estratti di china sono importanti anche nella cosmesi, proprio perché appartengono alla formulazione di prodotti dermopurificanti per pelli impure e capelli grassi.

In medicina questa preziosa sostanza viene impiegata anche per altri scopi terapeutici, in particolare viene usata per contrastare casi di flatulenza e senso di pienezza.

La corteccia, inoltre, viene impiegata anche per trattare l’influenza, dolori muscolari, crampi e come rimedio per il cancro e la splenomegalia.

La china viene impiegata anche per usi esterni, per trattare ulcere cutanee e graffi. Nella medicina cinese, viene somministrata anche come rimedio per contrastare le intossicazioni da alcool.

Come altre sostanze, anche la chinina presenta effetti collaterali, infatti può presentare reazioni allergiche, intolleranza gastrica e addirittura ridurre il numero delle piastrine. Bisogna evitare l’uso di chinina in caso di gravidanza, allattamento e anche nei casi di gastriti e ulcere peptiche.

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