Dieta Chetogenica

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Stai cercando informazioni sulla dieta chetogenica ma hai trovato solo articoli complicati Parlando di diete, ne avrai sicuramente sentite di tutti i colori… Si passa dalla diete iperproteiche a quelle del minestrone, dalle diete “gift” alle diete vegane.

Qualche modello di dieta è stato fortemente criticato dalle autorità sanitarie; per esempio tutte quelle che escludono completamente i carboidrati, senza i quali si rischiano ripercussioni negative sulle funzioni cerebrali, causate dalla mancanza di serotonina.

A fronte di queste ultime però, vi sono molti modelli di dieta che sono validi ed efficaci, sempre se soddisfatti con peculiarità ed impegno.

La dieta chetogenica

Il risultato di questa dieta è intrinseco alla parola chetogenico. Questo termine significa letteralmente “ciò che produce corpi chetonici“, i quali sono un residuo metabolico della produzione energetica.

Nel corpo umano i corpi chetonici sono prodotti e smaltiti facilmente attraverso le urine e la ventilazione polmonare.

Lo scopo della dieta chetogenica è di aumentare la quantità dei corpi chetonici, i quali nel sangue esercitano un processo di dimagrimento.

Anche la dieta chetogenica ha la peculiarità di fornire all’organismo una quantità di carboidrati inferiori al necessario.

Struttura della dieta chetogenica

Ti interesserà soprttutto conoscere quali sono in particolare gli aspetti principali di questo tipo di dieta. Le caratteristiche principali sono le seguenti:

  • Basso contenuto calorico;
  • Basso contenuto di carboidrati;
  • Alto contenuto di proteine;
  • Alto contenuto di lipidi.

Destinatari della dieta chetogenica

Questa dieta viene in genere usata da medici specializzati per uso terapeutico nella cura di diverse patologie, fra le quali l’epilessia infantile.

È palese che deve essere prescritta da ricetta medica ed è rigorosamente vincolata ad uno stretto controllo periodico.

Viene prescritta inoltre in casi di iperglicemia e ipertrigliceridemia, sempre sotto osservazione medica.

Alimentazione

Essendo una dieta basata sulla carenza di carboidrati (il cui rischio, ripeto, è una pericolosa carenza di serotonina, fondamentale per il cervello), non puoi certo farti un bel piatto di rigatoni. In questo caso potresti dire di essere a dieta e di non aver capito bene!!

Nella dieta chetogenica gli alimenti sono i seguenti:

  • Carne, pesci e uova;
  • Formaggi;
  • Ortaggi;
  • Olio da condimento e grassi;

Niente frutta, niente legumi e cereali, no a bibite dolci o birra.

Come funziona la dieta chetogenica

La sovraproduzione di corpi chetonici costringe l’organismo ad un lavoro maggiore per il loro smaltimento, pertanto questa dieta favorisce in un certo senso l’accumulo nel sangue di tossine, che per essere smaltite senza far troppo male ai reni ed al fegato, obbligano l’interessato ad una moderata attività fisica.

L’abbinamento dell’attività fisica con l’alimentazione sopra descritta sono il “corpo” della dieta chetogenica. Non è un caso infatti, che questa dieta era, e forse è, utilizzata spesso dai culturisti per ottenere massa e definizione muscolare.

L’attività fisica svolge in questo processo la funzione di ossidare i corpi chetonici in eccesso impedendone il dannoso accumulo nel nostro organismo.

Si tratta in pratica di una vera e propria forzatura metabolica, da ciò la necessità di una strettissima osservazione medica.

Già…! Perchè inoltre, se l’attività passa per errore da moderata ad intensa, l’organismo finisce per richiedere glucosio, ovviamente carente (non puoi assorbire zuccheri di alcun tipo), favorendo l’accumulo di corpi chetonici.

La concentrazione di questi ultimi nelle urine e nel sangue finirebbe con portare al limite i tuoi migliori organi, tutt’altro che uno scherzo quindi.

Ed infatti, specialmente in quest’ultimo caso, è palese che il corpo finisce per trarre l’energia assente per carenza di carboidrati, direttamente dai grassi, asciugando il corpo ma dando al fegato un lavoro gravoso, così come ai reni.

Perchè la dieta chetogenica?

Domanda più che lecita.

Il motivo principale è quello accennato in precedenza….Fisico scolpito ed asciutto in breve tempo, (ma anche per breve tempo; si torna come prima più velocemente di quanto si dimagrisca, sempre salvo complicazioni di salute), con fatica ridotta anche in palestra. Tanto risultato immediato con pochi sforzi insomma.

Perlopiù questa dieta, ribadisco, è strettamente riservata a scopi terapeutici sotto prescrizione medica e stretta osservazione periodica, non dimenticare questa frase!!

Applicare regole di questo tipo al solo scopo di dimagrire può equivalere ad un vero e proprio suicidio. Si presumono infatti carenze di carboidrati importanti, nonchè di ogni genere di vitamina e zuccheri: e’ di fatto una dieta iperproteica, e non può che causare acidosi, come spiegato sopra.

I vantaggi della dieta chetogenica

Anche in questo caso ti elenco brevemente tutti i vantaggi di questa dieta, presupponendo l’obiettivo finale che è appunto il dimagrimento:

  • Riduzione delle calorie;
  • Mantenimento di un valore di glicemia ed insulinemia costante;
  • Aumento del consumo di grassi da convertire in energia;
  • Incremento del dispendio calorico attraverso la termogenesi indotta dalla dieta (l’energia che il corpo consuma per mangiare e digerire)
  • Effetto anoressizzante (Senso di sazietà indotto)

Veramente troppi invece gli svantaggi:

  • Sovraccarico renale;
  • Ipoglicemia;
  • Ipotensione;
  • Disidratazione e conseguenti crampi;
  • Sintomi simil-influenzali (Mal di testa, irritabilità ecc.)
  • Svenimento.

Vi possono essere anche altri effetti collaterali minori.

Conclusioni

Ho cercato di spiegarti nel modo più semplice possibile un argomento decisamente complesso, e trovo che questa dieta sia veramente un “prodotto medico”, una sorta di potente medicina sconsigliabile a qualsiasi soggetto sano.

È giusto che sia usata per quei rari casi elencati, nei quali null’altra alternativa sembra essere migliore.

Per dimagrire credo che si possano usare sistemi meno forzati e soprattutto meno pericolosi, ricordando ancora che la non assunzione di carboidrati, ma anche di zuccheri, in modo assoluto o quasi, può compromettere l’attività cerebrale, e che il conseguente stato di chetosi del sangue (oltre a dare alito cattivo e senso di perenne spossatezza), affatica molto i reni ed anche il fegato.

Insomma, decisamente troppe le controindicazioni, per una dieta che dovrebbe migliorarti fisicamente. Un vero controsenso.

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