Dieta Crudista: Cos’è e Cosa Si Mangia

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Dieta Crudista: Cos’è e Cosa Si Mangia – Con questo termine ci riferiamo a un determinato tipo di alimentazione, che si basa sull’assunzione di cibi naturali, preferibilmente biologici, che non subiscono alterazioni e trasformazioni di tipo industriale, e non prevedono la cottura.

Dunque, come altre tipologie di regimi alimentari, il crudismo viene definito uno stile di vita che prevede la sola assunzione di alimenti crudi, che non subiscono trasformazioni industriali e che siano di origine biologica.

Con il termine crudismo, però, non facciamo soltanto riferimento a una dieta vegetariana, in quanto diverse sono le filosofie legate a questo tipo di alimentazione, che prevedono persino l’assunzione di alimenti di origine animale.

metodi di preparazione dieta crudista

Sebbene, infatti, ci siano crudisti che seguono soltanto un regime vegetariano, ci sono anche soggetti che consumano prodotti di origine animale come pesce, carne, uova, latte e derivati, e alimenti che non hanno subito modifiche industriali e cotture.

Tra le varie correnti di pensiero, ci sono pure i crudisti che seguono un regime alimentare più rigido, in quanto consumano soltanto gli alimenti che consumavano gli uomini della preistoria, tra i quali vediamo la presenza di bacche, carne, uova, pesce, vegetali crudi e miele, escludendo dalla loro alimentazione tutti gli altri prodotti e bevande.

Secondo la filosofia crudista, quindi, gli alimenti non devono essere cotti ma possono essere solo riscaldati, e persino a determinate temperature che non si devono superare. Infatti, è possibile scaldare il proprio pasto a una temperatura compresa tra i 42°C e i 46°C.

Per quale motivo secondo i crudisti il cibo non deve essere cucinato? Si ritiene, dunque, che il cibo cotto risulti dannoso per l’organismo, poiché a causa delle elevate temperature vengono distrutti gli enzimi che si trovano in ogni tipo di alimento, importanti per svariate funzioni, come il miglioramento della digestione.

In questo caso, ovvero assumendo alimenti cotti, il nostro organismo sarebbe costretto a produrre enzimi digestivi utili per il processo digestivo, spendendo a sua volta maggior energia.

A causa della cottura degli alimenti, inoltre, anche le vitamine e i batteri buoni, utili per il rafforzamento della flora batterica intestinale verrebbero distrutti, risultando di conseguenza dannosi per l’intero organismo umano.

Bisogna sapere anche che, persino gli enzimi che sono presenti negli alimenti, pur non prevedendo la cottura, vengono alterati ugualmente non appena entrano in contatto con il pH gastrico, che li rende acidi.

Possiamo definirlo, perciò un tipo di alimentazione che prevede molte limitazioni, e se si ha intenzione di seguire questo determinato regime alimentare, bisogna prima sottoporsi a un’accurata visita medica, in modo che il medico nutrizionista possa valutare attentamente lo stato di salute, per evitare carenze nutrizionali e incorrere in patologie più serie.

Alimenti della Dieta Crudista

Diversamente da una dieta classica e varia in cui sono presenti diverse tipologie di alimenti, quella crudista prevede la sola assunzione di frutta e verdura, da consumare rigorosamente crude o sotto forma di frullati e succhi.

Questo tipo di alimentazione, inoltre, prevede persino il consumo di semi, grano germinato o riso che deve essere fatto germinare tramite una determinata procedura.

preparazione pasti dieta crudista

Il processo di germinazione, infatti, è in grado di stimolare la formazione di enzimi e aminoacidi diversi tra loro, che hanno le capacità di offrire al cibo tutti gli aminoacidi di cui necessita quotidianamente per il corretto funzionamento.

Questo specifico regime alimentare, inoltre, prevede una rara assunzione di cereali naturali, poiché contengono tossine di origine vegetale e vengono difficilmente digeriti dall’organismo umano.

La dieta crudista prevede anche l’assunzione di frutta secca, contenente elevate quantità di vitamina E in grado di conferire al prodotto un valido potere antiossidante contro i radicali liberi. La frutta secca, fa anche bene per le molteplici proprietà benefiche di cui è dotata, in quanto riduce il livello di colesterolo cattivo nel sangue e permette di saziarsi immediatamente.

In questo regime alimentare, non si prevede il consumo di latte vaccino ma solo di latte di cocco, che è in grado di apportare molteplici benefici alla salute umana, proprio perché ci riferiamo a un prodotto di origine vegetale che non contiene glutine e lattosio.

In determinati casi vengono preferite anche le alghe, ricche di vitamine, iodio e proteine, utili contro le malattie cardiache e il colesterolo cattivo elevato.

Per di più, ci sono crudisti onnivori, che prediligono persino il consumo di alimenti di origine animale, come il pesce crudo (sashimi), carne cruda (carpaccio), latte e derivati crudi e pastorizzati.

È previsto pure il consumo di cibi stagionati, come pesce o carne che prevedono un processo di fermentazione.

La dieta crudista prevede anche il consumo di uova, ma che ovviamente non devono essere sottoposte a una cottura oltre i 46°C. Le uova si possono consumare anche dopo la fermentazione.

Il crudismo si caratterizza anche dai cosiddetti supercibi, in grado di apportare molteplici benefici alla salute umana, proteggere l’organismo dalle malattie cardiovascolari e molte altre.

Quando parliamo di supercibi, dunque, ci riferiamo ad alimenti come il grano germinato, i semi di canapa, le bacche Goji, il cioccolato naturale e il polline, che possono essere consumati così semplicemente oppure abbinati a bevande, succhi di frutta, frullati ecc.

vantaggi e svantaggi dieta crudista

L’alimentazione crudista può caratterizzarsi anche dalla presenza di alimenti che hanno subito leggere alterazioni industriali o modificazioni, sempre che venga rispettata la temperatura permessa per la cottura (minimo 42°C e massimo 46°C).

Quanto al riscaldamento degli alimenti, è possibile munirsi di piastre a induzione, disidratatori e la tecnica bagnomaria. Persino il congelamento degli alimenti è ritenuta una buona tecnica per consumare gli alimenti permessi nel regime crudista.

I cibi che hanno subito leggere trasformazioni ed alterazioni sono rappresentati dall’olio di oliva e tutti quelli realizzati con spremitura a freddo, burro vegetale, latte di soia, aceto, frutta e verdure essiccate, crauti, sciroppo d’acero, miso, kimchi, ecc.

Vantaggi e Svantaggi della Dieta Crudista

Ovviamente, si tratta di un regime alimentare in grado di apportare benefici all’organismo umano ma anche danni più seri. Preparare un pasto crudista è relativamente semplice, l’importante è servirsi di tutti gli ingredienti necessari.

Grazie a questa particolare dieta, inoltre, è possibile notare una netta riduzione delle allergie agli alimenti, evitare problemi di digestione e offrire al corpo un valido apporto di fibre, utili a depurare l’organismo dalle tossine accumulate.

Grazie a questo tipo di alimentazione, è anche possibile rinforzare efficacemente il sistema immunitario, proprio perché si assumono maggiori quantità di vitamine e sali minerali. Inoltre, con questo regime alimentare, si ha una grande possibilità di ridurre il livello del colesterolo cattivo (LDL) nel sangue, aumentando quello buono (HDL).

Persino la pelle è in grado di trarre moltissimi benefici da questo determinata dieta, ma si rinforzano anche gli annessi cutanei come capelli e unghie. Infine, sembra essere un valido regime alimentare per contrastare determinati disturbi a livello psicologico, come l’ansia e l’affaticamento.

alimenti dieta crudista

Però, parliamo anche si una dieta alimentare squilibrata, in quanto può portare a molteplici problematiche fisiche e psicologiche. Si ritiene, infatti, che apporti negative reazioni a livello intestinale, provocando una maggiore formazione di gas, meteorismo e spasmi intestinali.

Per di più, la costante assunzione di cibi crudi e vegetali, aumenta il rischio di soffrire di freddo soprattutto nel periodo invernale, proprio perché in questo periodo dell’anno si ha un maggior bisogno di alimenti caldi.

Oltre ciò ci sono rischi anche per quanto riguarda l’igiene di determinati cibi, in quanto non prevedendo un metodo di cottura, tutti parassiti presenti non vengono sterminati del tutto.

Questo particolare regime alimentare, quindi, viene sconsigliato nel caso in cui si abbiano patologie cardiache, alle donne in gravidanza e nel caso in cui si abbiano le difese immunitarie molto basse, o tumori.

Attenzione: Quest’articolo ha scopo puramente informativo e potrebbe contenere delle inesattezze o delle imprecisioni. Prima di adottare qualsiasi regime alimentare ricordiamo che è fondamentale consultare un professionista medico, dietologo o nutrizionista, mai intraprendere un regime alimentare senza consulto da parte di un medico.

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