Dieta del Semaforo: Come Funziona?

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Hai già sentito parlare della dieta del semaforo ma non sai cosa è come funziona? bRiviste e articoli sul web ci propongono un’infinita quantità di diete e di consigli da seguire per perdere peso in poco tempo.
Spesso, però, tali suggerimenti risultano fasulli, fuorvianti e privi di qualsiasi fondamento scientifico.

Diete del minestrone, dieta del limone e così via fanno perdere peso velocemente certo, ma, siete proprio sicuri che facciano bene e che state perdendo davvero grasso e non massa muscolare, liquidi o altro?

Per poter dimagrire, infatti, è necessario perdere massa grassa, altrimenti, nel momento in cui si ricomincia a mangiare, nel giro di pochi giorni si riprende tutto quello che si è perso.

Sia mangiare troppo che troppo poco sortiscono lo stesso effetto cioè quello di non perdere massa grassa ma di ingrassare.

Se credi che non mangiare costituisca la soluzione ai chili di troppo, ti stai sbagliando.

Mangiare poco o nulla, difatti, rallenta il metabolismo e produce l’effetto contrario a quello desiderato. Il rischio di ingrassare non mangiando diventa, così, alto.

In ogni caso, a meno che non ci si trova in casi patologici di obesità, dove è richiesto l’intervento di un dietologo, buone abitudini alimentari, del movimento e una dieta varia ed equilibrata aiuteranno a non mettere peso e, anzi, a perder qualche chilo in eccesso.

Ed è proprio su tale principio che si fonda la dieta a semaforo.

Dieta del Semaforo

Di cosa si tratta?

La dieta a semaforo suggerisce quali sono gli alimenti da evitare, quelli di cui stare attenti e quelli che potrai mangiare sempre e comunque senza alcuna remore. Il funzionamento è intuitivo:

  • Il rosso indica divieto, ossia una sorta di alt su alcuni alimenti considerati pericolosi per la propria silhouette;
  • L’arancione indica una linea di confine alimentare da superare con moderazione e parsimonia;
  • Il verde indica il via libera su determinati cibi.

Vediamo nello specifico quali sono quelli che appartengono a ciascuno dei tre colori.

La dieta a semaforo. Il rosso = divieto.

Gli alimenti che la dieta a semaforo inserisce nella categoria rosso sono tutti quegli alimenti ad alto contenuto calorico.

  • Cracker,
  • Pane bianco,
  • Biscotti,
  • Mais e patate

sono da evitare. Per quanto riguarda la carne, dovrai tenere lontano dai tuoi pasti la salsiccia e la pancetta.

Divieto anche per:

  • Burro,
  • Latte non scremato
  • Formaggi poco stagionati come il gorgonzola, lo stracchino e il taleggio.

Sebbene possa risultare un po’ strano, tra gli alimenti rossi si trova anche l’anguria a causa dell’alto contenuto di zucchero contenuto in uno dei frutti estivi più gettonati. Divieto anche per le marmellate e gli alcolici eccetto il vino rosso.

Dieta a semaforo: Arancione = procedere con parsimonia.

L’arancione indica tutti quegli alimenti che si trovano a limite e che bisognerà assumere con parsimonia e moderazione.

Per quanto riguarda i carboidrati fanno parte del colore arancione la pasta al dente e il pane integrale.

Vi consigliamo di non mangiarli tutti i giorni e preferibilmente a pranzo anziché a cena. Difatti, il segreto dimora proprio nel modo e nei tempi nei quali il pane e la pasta vengono assunti: eliminarli del tutto è un errore.

Per quanto riguarda la carne, potrai mangiare con moderazione la carne di agnello e quella di maiale cotti, preferibilmente, al forno in modo che risulti più leggera.

Anche le uova non sono da abolire completamente. Se possibile, preparale sode o alla coque.

Arancione è anche il latte parzialmente scremato.

In ultimo, nella categoria frutta fresca e secca, sono da mangiare con parsimonia le banane, i kiwi e le arachidi.

Un bicchiere di vino rosso a pasto è considerato salutare per cui non temete lo potrete bere; non sarete, difatti, costretti a eliminare una delle cose più soddisfacenti a tavola ossia un bel bicchiere di buon vino.

La dieta a semaforo: Il verde = via libera.
La dieta a semaforo: Il verde = via libera.

La dieta a semaforo: Il verde = via libera.

Fanno parte di questo terzo colore tutti quegli alimenti nutrienti, leggeri e saporiti che sarà possibile mangiare senza problemi in quanto non incidono sulla nostra silhouette.

Riso integrale e riso basmati costituiscono degli ottimi cereali verdi con i quali preparare gustosi e salutari primi.

Fagioli, ceci e lenticchie, sono legumi ricchi di fibre che eliminano le scorie in eccesso risultando, in questo modo, fondamentali e immancabili all’interno della vostra dieta.

Nessun limite neppure per le carni bianche, come pollo, tacchino e coniglio, e per il pesce.

Via libera anche per le verdure come gli spinaci e i funghi che oltre ad essere un ottimo contorno possono essere utilizzati per condire il riso.

Verde per la frutta: mele, pere, fragole e lamponi posso essere consumati come spuntino, dessert la sera o a colazione.

In particolar modo le mele e le pere contengono i migliori principi nutritivi e sono molto idratanti.

Qualche consiglio.

La dieta a semaforo, così, risulta una sorta di vademecum alimentare per poter rieducare le nostre abitudini a tavola. La dieta ci svela alcuni semplici segreti per non ingrassare ma soprattutto per imparare a mangiare in maniera salutare, equilibrata e varia.

In ultimo, se ti stai chiedendo quando e quanto mangiare la risposta è sicuramente: non abusare, in tutti i casi, con le quantità.

Ti consigliamo, al fine di garantire un buon funzionamento del metabolismo, di mangiare spesso e poco. Cinque pasti al giorno costituiscono un ritmo ideale per il tuo organismo.

Tre pasti principali: colazione, pranzo e cena, e due spuntini: uno a metà mattina e un altro a metà pomeriggio.

Dunque, diffida di tutte le nuove e strane diete e inizia a mangiare in maniera sana ed equilibrata.

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