I Dolcificanti Fanno Male? Cosa Sapere sui Dolcificanti!

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I Dolcificanti Fanno Male? Cosa Sapere sui Dolcificanti! – I prodotti di sintesi che spesso vengono usati al posto dello zucchero sembra che non siano poi così tanto salutari, o meglio alcuni esperti dicono che aiutano ad aumentare l’apporto calorico giornaliero, stimolando la voglia di dolce?

Per chi usa i dolcificanti (noti anche come dolcificanti di sintesi) come l’aspartame, la notizia lascerà sicuramente con un pò di “amaro in bocca”: secondo alcuni esperti, proprio questi dolcificanti sono responsabili di un aumento del senso di appetito e di conseguenza di un maggior apporto calorico.

In America sono stati infatti osservati gli effetti a lungo termine del consumo abituale di dolcificanti (che solitamente vengono preferiti al classico “zucchero” perché dovrebbero aiutare a ridurre l’apporto calorico), ed i ricercatori hanno dimostrato che, l’assunzione di questi prodotti determina nel lungo termine un incremento dell’apporto calorico che può arrivare fino al 30% in più rispetto al normale, oltre che una “richiesta del nostro organismo di dolci”.

Nel cervello, la sensazione di dolce, è legata automaticamente al contenuto calorico di un alimento: i dolcificanti invece sono dolci ma non calorici, e quindi il cervello non si fa prendere in giro e richiede nuovamente qualcosa di dolce, inviando un nuovo segnale di fame, ecco perché, secondo alcuni, si mangia di più quando si usano i dolcificanti.

A quanto pare, quindi, questi famosi cibi sugar free possono incidere sul nostro modo di mangiare e di alimentarci.

Per regolare invece i livelli di zucchero nel sangue ci sono tantissimi integratori oggi sul mercato, oltre al famoso integratore di garciniainteressantissimi sono gli studi sulla spirulina, un’alga unicellulare disponibile come integratore, che grazie agli amminoacidi essenziali, gli acidi grassi, le vitamine ed i minerali in essa contenute ha numerose proprietà benefiche per l’organismo: secondo una ricerca cinese, infatti, quest’alga è in grado di favorire il controllo dei livelli di zucchero nel sangue e prevenire i picchi glicemici che favoriscono l’accumulo di peso.

Curiosità: sai che alcune associazioni stanno proponendo di affiancare, sulle etichette dei prodotti alimentari, oltre che il contenuto calorico, la quantità di attività fisica necessaria per smaltire quelle calorie?

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