Si può comprare l’Efedrina? Proprietà e Controindicazioni

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Si può comprare l’Efedrina? Proprietà e Controindicazioni – L’efedrina è una pianta appartenere alla famiglia delle Ephedraceae, che viene impiegata nel campo erboristico per il trattamento dell’asma, della bronchite, della sonnolenza e per trattare la perdita di peso.

Sull’uomo l’Efedrina ha un effetto stimaptico-mimetico non selettivo. Inoltre, questa sostanza non viene smaltita facilmente dagli enzimi, e per questo motivo ha un effetto energico e protratto nel tempo.

Si può comprare legalmente Efedrina?

Attualmente non è possibile acquistare legalmente prodotti contenenti l’Efedrina, in quanto ci sono diversi fattori negativi che si possono riscontrare con gli effetti collaterali, come per esempio la morte. Il principale ingrediente attivo dell’Efedrina è un composto molto simile alle anfetamine che stimola il cuore e il sistema nervoso.

Ultimamente, i prodotti con Efedrina sono stati venduti come integratori alimentari per facilitare il dimagrimento, aumentando l’energia e migliorando le prestazioni degli atleti. Tuttavia non esistono prove che i prodotti a base di efedra ottimizzino le prestazioni sportive.

Quindi, non è possibile acquistare legalmente l’Efedrina in molto Paesi, come l’Italia. Ma ci sono altri prodotti dietetici disponibili, non a base di Efedrina, che hanno una grande efficacia per il dimagrimento, che non hanno effetti collaterali.

Proprietà e Benefici dell’Efedrina

Moltissime sono le Proprietà e i Benefici dell’Efedrina sull’organismo umano.

I suoi principi attivi, infatti, hanno un’azione accentuata sulla fibra muscolare liscia, a differenza dell’ormone umano, e tale azione la si può notare sull’effetto ipertensivo che viene provocato dall’Efedrina, che ha una durata maggiore, ma meno intenso.

Quindi, l’Efedrina ha moltissime proprietà benefiche sull’organismo umano, infatti può essere utilizzata nel trattamento come rimedio per l’asma, per la bronchite, per le congestioni nasali, il sovrappeso e la sonnolenza.

Infatti, se parliamo di disturbi respiratori, questa pianta va a indebolire il tono dei muscoli bronchiali, inibendo la colinesterasi. Per questo motivo, risulta molto utile nella terapia dell’asma allergica, le bronchiti croniche, la dispnea, pertosse e in ogni tutti i casi in cui è necessario il suo utilizzo.

L’Efedrina, va ad agire anche come agonista adrenergico, aumentando la liberazione di noradrenalina delle terminazioni nervose, in questo modo vi è la dilatazione bronchiale, che possiamo associare all’aumento del metabolismo basale fino al 5% e della pressione sanguigna, favorendo la perdita di peso.

Questa pianta, inoltre, viene impiegata anche come tonico del sistema neuromuscolare per rafforzare il rendimento degli atleti, conferendo un’attività dimagrante e anoressizzante.

L’Efedrina fa male? Controindicazioni

Tuttavia, come ogni altro prodotto, anche l’Efedrina presenta delle Controindicazioni. Infatti sono ben documentati gli effetti collaterali che ha sul sistema nervoso e sull’apparato cardiocircolatorio.

Essendo una droga a intensa attività farmacologica, bisogna avere una determinata accortezza nella sua somministrazione. Infatti, è stato approvato che una quantità maggiore a quella terapeutica, può causare effetti stupefacenti, insonnia, tremori, vertigini, nausea e vomito, e tachicardia.

L’Efedrina viene sconsigliata anche a tutti coloro che sono affetti da cardiopatie, disturbi vascolari e ipertensione. Inoltre, l’uso dell’Efedrina deve essere evitato in caso di insonnia, bulimia, anoressia, ipertrofia prostatica, glaucoma, ipertiroidismo, diabete e depressione. Inoltre, è altamente sconsigliata per bambini e anziani.

Quindi, l’Efedrina viene sconsigliata in determinati casi, perché agisce come le anfetamine, ovvero il suo effetto è minore sul sistema nervoso centrale, ma maggiore su quello periferico e ciò porta ad abusarne.

Inoltre, può provocare crisi epilettiche in soggetti sani, ma può provocare anche ansia, secchezza delle fauci, difficoltà a urinare, danni cardiaci, mal di testa, irritazione dello stomaco, psicosi, calcoli renali, agitazione e così via.

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