Sovrallenamento: Conseguenze di un allenamento sbagliato?

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Sovrallenamento: Conseguenze di un allenamento sbagliato? – Cosa succede quando si esagera e si va in sovrallenamento? Ecco tutto quello che dovresti sapere sullo sforzo eccessivo durante un allenamento in palestra o all’aria aperta, buona lettura.

Il termine sovrallenamento è un calco dall’inglese overtraining (chiamato anche OTS, cioè Overtraining Syndrome, sindrome da sovrallenamento), e rappresenta una condizione fisica, emotiva e comportamentale cui si va incontro quando il volume, l’intensità e la frequenza di esercizio fisico superano le capacità di recupero.

Un po’ come quando la macchina fa troppi chilometri e comincia a perdere colpi, o quando il computer resta troppo tempo acceso e si surriscalda, rallentando (questo accadeva soprattutto ai mitici Windows ’98, li ricordate?).

Il nostro corpo, lo sappiamo, è un po’ una macchina, e come tale, di una ricarica alle batterie ogni tanto: il nostro fisico non può andare avanti in eterno sempre agli stessi ritmi, perciò vanno dosati. La sindrome da sovrallenamento riguarda sport praticati con particolare intensità e frequenza, ma è presente soprattutto in quelli che prevedono una maggiore resistenza, oltre che più forza, quindi allenamento coi pesi, fitness e generalmente quelle attività fisiche che si svolgono in palestra.

L’OTS può avere diverse cause, tra cui riposo non sufficiente tra un allenamento e l’altro, collegato ad alimentazione irregolare. Succede anche ai professionisti, e primi campanelli d’allarme sono un diffuso senso di affaticamento anche al minimo sforzo, perdita di appetito, insorgenza di intolleranze alimentari, disturbi del sonno, aumento della frequenza respiratoria, mal di testa frequenti, aumento della sete.

Anche i cambiamenti improvvisi di umore sono un segnale. Spesso nel professionismo di diversi sport si riscontrano anche depressione e sindrome da fatica cronica.

Le conseguenze del sovrallenamento sono sia fisiologiche che psicologiche. Tra le prime, le più frequenti sono:

  • alterazione della frequenza cardiaca a riposo,
  • riduzione dell’abilità di movimento e della prestazione fisica,
  • riduzione della massima capacità di lavoro,
  • nausea o disturbi gastrointestinali frequenti,
  • riduzione della forza muscolare,
  • dolori articolari,
  • riduzione del grasso corporeo,
  • interruzione mestruale nelle donne,
  • dolore e indolenzimento muscolare;

mentre a livello psicologico le conseguenze riguardano:

  • cambiamenti di personalità,
  • bassa autostima e bassa motivazione di allenamento,
  • perdita di concentrazione durante il lavoro, lo studio o l’allenamento,
  • instabilità emotiva,
  • paura della competizione,
  • senso di tristezza e depressione,
  • apatia generale,
  • atteggiamento di rinuncia,
  • difficoltà a concentrarsi.

Tutte queste sono conseguenze più o meno gravi, ma potrebbero peggiorare, perciò è consigliato non spingersi mai troppo oltre: la sindrome da sovrallenamento è prevenibile, appunto, stando più attenti, cercando di non strafare, poiché, dopotutto, anche le migliori macchine, quando hanno fatto troppi chilometri, iniziano a perdere colpi, perciò, qualunque sia il vostro scopo, tenete sempre bene a mente, prima di tutto, la vostra salute.

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