Virus Intestinale: Cosa è, Sintomi e Cura

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Virus Intestinale: Cosa è, Sintomi e Cura – L’influenza intestinale, o meglio conosciuta con il termine gastroenterite, è una patologia di origine virale che si manifesta con sintomi a livello gastrointestinale, le cui cause sono da attribuire alla presenza di un virus nell’organismo del soggetto che ne viene colpito.

Generalmente, il virus responsabile della gastroenterite è il Rotavirus. Tuttavia, bisogna rivolgersi immediatamente al medico curante per capire se si tratta di gastroenterite oppure di un’altra malattia, in quanto l’influenza intestinale ha sintomi molto simili ad altre patologie a livello gastrointestinale.

Sebbene la gastroenterite sia una patologia di breve decorso e benigna, può presentare sintomi abbastanza fastidiosi, soprattutto se colpisce più volte durante l’arco dell’anno. Solitamente, l’influenza intestinale colpisce durante il periodo invernale, ma non mancano anche casi in cui la patologia si presenta nell’arco del periodo primaverile. Di fatti, si tratta proprio di un disturbo che si manifesta durante il cambio di stagione, ossia quando le temperature variano improvvisamente.

Si tratta, dunque, di un’infiammazione a carico dello stomaco o dell’intestino sia crasso che tenue, che colpisce qualsiasi soggetto a qualsiasi età, e a seconda del periodo dell’anno.

Sintomi

La gastroenterite presenta spesso sintomi a livello di stomaco e intestino, come: diarrea, crampi all’addome, nausea e vomito. Ma non solo, perché se si viene colpiti soprattutto durante il periodo invernale dall’influenza intestinale, è molto probabile soffrire persino di altri sintomi, come febbre, inappetenza, malessere generale, brividi, crampi addominali, mal di testa, stanchezza, sudorazione eccessiva ecc.

gastroenterite

In ogni caso, si consiglia sempre di trattare tempestivamente questa patologia, perché nei casi più gravi potrebbe portare addirittura alla disidratazione. Per tal motivo è necessario reintrodurre costantemente liquidi, in modo da evitare conseguenze più gravi, specialmente se si soffre di malattie pregresse.

Naturalmente, non tutti i sintomi compaiono nello stesso momento, e per fortuna si risolvono nel giro di pochi giorni, mentre l’incubazione dura qualche giorno dal momento in cui si viene contagiati.

Come ti dicevo pocanzi, uno dei sintomi della gastroenterite è proprio la disidratazione, che è considerato anche il sintomo più pericoloso, proprio perché potrebbe portare a complicanze persino peggiori. In caso di influenza intestinale, la disidratazione avviene a causa della diarrea, che di conseguenza porta al mal assorbimento dei nutrienti essenziali.

Cura

Tuttavia, sul mercato non sono presenti trattamenti specifici per la gastroenterite, poiché si tratta di un disturbo di breve durata che si dissolve nel giro di qualche giorno. Una cosa è sicura: in caso di influenza intestinale non devono essere utilizzati gli antibiotici, perché non ci riferiamo a un’infezione di origine batterica, ma virale.

Per fortuna, però, ci sono dei rimedi che ci permettono di tenere a bada i sintomi e permettere all’organismo di riprendersi con più facilità dopo un attacco del genere.

Probiotici

Per trattare la gastroenterite, possiamo adottare semplici rimedi, che ci permettono di favorire la ripresa intestinale. In questo caso, quindi, i probiotici sono un valido alleato, proprio perché ripopolano la flora batterica intestinale, sconfiggendo sintomi come la diarrea o il vomito.

Idratazione

Idratarsi correttamente è uno dei migliori rimedi per poter allontanare il vomito e la diarrea: sintomi che non permettono all’intestino di assimilare i giusti nutrienti. Naturalmente, in caso di influenza intestinale, bisogna bere a piccoli sorsi e acqua a temperatura ambiente, proprio per evitare una ricaduta.

Riposo

E’ il miglior metodo per sconfiggere la gastroenterite, in quanto il vomito e la diarrea ci rendono piuttosto deboli. Naturalmente, non è necessario stare a letto tutto il giorno, anche se conviene, ma grazie a un po’ di relax è possibile riprendersi al meglio.

Acqua e limone

In caso di diarrea persistente, è necessario rivolgersi al medico curante, ma per alleggerire i sintomi, è possibile bere una tazza con dell’acqua e qualche goccia di limone in modo da bloccare la diarrea, permettendo all’intestino di lavorare al meglio (leggi anche Acqua e Limone al Mattino: Perché Fa bene?).

Influenza Intestinale: Cosa Mangiare?

Ovviamente, trattandosi di una patologia virale, non ci sono cure specifiche in grado di guarire il problema, ma grazie a una determinata alimentazione, è possibile riuscire a guarire nel giro di pochi giorni.

È bene depurare l’organismo, evitando almeno per i primi giorni, l’assunzione di cibi solidi, preferendo quelli liquidi. È assolutamente importante, poi, reintegrare i liquidi persi attraverso la diarrea e il vomito, bevendo acqua a piccoli sorsi e a temperatura ambiente.

Per quanto concerne gli alimenti da assumere, possiamo affermare che, nel caso in cui l’influenza intestinale si presenti con vomito, bisogna preferire cibi secchi, come per esempio crackers o fette biscottate, in piccole porzioni. In caso di gastroenterite, è anche possibile consumare riso, pasta scondita e patate, magri lesse.

gastroenterite

In caso di diarrea, inoltre, è consigliabile assumere banane, che aiutano a reintegrare i sali minerali persi e, persino, ad assorbire i liquidi nell’intestino.

È sconsigliato assumere alimenti dolci e zuccherati, bevande gassate e zuccherate, alcolici, latte, latticini, caffeina, cibi fritti, alimenti grassi e cioccolato.

Influenza Intestinale Senza Diarrea

Come abbiamo appena visto, la gastroenterite è un’infezione dell’apparato digerente, che può colpire stomaco o intestino, ed è causata da virus, che si possono trovare nel cibo o nell’acqua. Il più delle volte, questo disturbo si manifesta con vomito e diarrea, oltre ad altri sintomi.

Tuttavia, può succedere che si viene colpiti dall’influenza intestinale, senza soffrire si diarrea, anche se si tratta di casi meno frequenti. Infatti, in molti casi, la gastroenterite può presentarsi soltanto con fastidi a livello dello stomaco, come nausea, crampi e gonfiore.

Naturalmente, anche nel caso in cui si pensa si tratti di gastroenterite, ma non vi è la comparsa di diarrea, bisogna contattare il proprio medico curante, in modo da capire la diagnosi.

Contagio Virus Intestinale

La gastroenterite è una patologia contagiosa. Il più delle volte, si contrae quando il sistema immunitario è indebolito, specialmente durante il periodo invernale. Tuttavia, il sistema immunitario può indebolirsi anche a causa di un particolare periodo stressante.

Generalmente, la prevenzione è il primo passo da compiere per non ammalarsi di influenza intestinale. È bene, dunque, evitare il contagio adottando rigide regole di igiene. Quindi, bisogna lavarsi spesso le mani, soprattutto quando si è fuori casa o non appena si rientra, poiché il virus è presente specialmente nella saliva delle persone.

Quindi, se si è stati a contatto con persone che potrebbero essere affette da gastroenterite, è necessario prevenire il disturbo con una buona igiene. Il contagio, però, può avvenire anche in seguito all’assunzione di alcuni alimenti o delle bevande contaminate dal virus.

I prodotti alimentari, infatti, potrebbero essere contagiati dai soggetti affetti da influenza intestinale, che magari li preparano o li maneggiano, come nel caso dei forni, oppure dal fruttivendolo ecc.

Virus Intestinale Nei Bambini: Cura

I bambini al di sotto dei 5 anni di vita, vengono colpiti da gastroenterite dovuta al Rotavirus. Generalmente, i sintomi si manifestano entro due giorni dall’esposizione all’acqua o al cibo contaminati. I bambini di età superiore ai 5 anni, inoltre, risultano maggiormente predisposti a virus come adenovirus e astrovirus.

influenza intestinale

Anche nel caso dei bambini, bisogna evitare una cura a base di farmaci, soprattutto antibiotici, e prevenire la disidratazione, considerato il sintomo peggiore di tale disturbo. Inoltre, in caso di scariche di diarrea, è possibile somministrare al bambino soluzioni saline, che gli permettono di reintegrare i liquidi persi.

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